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Quando un ragazzo presenta denti storti e accavallati, con canini che non trovano spazio e rimangono più in alto o verso l’esterno, i genitori si chiedono spesso quale sia la soluzione migliore per migliorare il sorriso 😬

In questo articolo vediamo un caso clinico di affollamento severo trattato con allineatori trasparenti, senza ricorrere a estrazioni, con l’obiettivo non solo di allineare i denti, ma anche di migliorare l’equilibrio complessivo della bocca 🦷

Denti accavallati e mancanza di spazio: quando il problema è complesso 📌

Nel caso descritto, il paziente presentava un affollamento severo, cioè una marcata mancanza di spazio sia nell’arcata superiore sia in quella inferiore.

I canini, non avendo spazio sufficiente per erompere correttamente, erano rimasti in alto e all’esterno. Questa situazione non riguardava soltanto l’estetica del sorriso, ma coinvolgeva anche la funzione e la chiusura dei denti.

Quando si affronta un caso di questo tipo, non basta “raddrizzare i denti davanti” ⚠️ È necessario studiare con attenzione come è cresciuta la bocca, valutando l’insieme delle arcate, i contatti dentali e l’equilibrio del morso.

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denti storti e accavallati

Non solo denti diritti: l’importanza della funzione ✅

Uno degli aspetti centrali del caso era la presenza di asimmetrie importanti. I piani occlusali risultavano inclinati verso il lato sinistro del paziente, sia a livello dei denti anteriori sia dei denti posteriori.

Questo rende il trattamento più complesso, perché l’obiettivo non è soltanto ottenere denti allineati, ma cercare di raggiungere una corretta simmetria dei piani occlusali, nei limiti del possibile, per favorire anche un buon ingranaggio tra le arcate.

In ortodonzia, infatti, il risultato ideale non è avere semplicemente denti dritti, ma denti diritti che chiudono bene 👍

Linee mediane non coincidenti e seconda classe 🔍

Nel caso presentato, si osservavano anche altre caratteristiche importanti:

  • 📍 le linee mediane superiore e inferiore non combaciavano
  • 📍 i contatti tra i denti non erano distribuiti in modo lineare lungo le arcate
  • 📍 i denti dell’arcata superiore risultavano più in avanti rispetto a quelli inferiori

Questa situazione viene definita seconda classe. Inoltre, anche dall’altro lato il canino, per mancanza di spazio, era rimasto bloccato in alto e inclinato in avanti.

La panoramica mostrava chiaramente una carenza di spazio molto marcata in entrambe le arcate, mentre i tracciati confermavano che i denti superiori erano più avanzati e quelli inferiori più arretrati.

Trattamento con allineatori trasparenti senza estrazioni 😷

Il trattamento è stato eseguito in adolescenza e non si è basato solo sulle mascherine trasparenti.

Per guidare alcuni movimenti dentali è stato infatti necessario utilizzare anche bottoni con elastici, utili per accompagnare progressivamente i denti nella posizione corretta. In particolare, il piano di trattamento prevedeva di:

  • ➡️ spostare i denti superiori indietro
  • ➡️ creare spazio per i canini
  • ➡️ allineare gli incisivi
  • ➡️ migliorare la chiusura tra arcata superiore e inferiore

Questo approccio ha permesso di affrontare il caso in modo più completo, lavorando non solo sull’estetica ma anche sulla funzione.

I primi risultati dopo 9 mesi ⏳

Dopo i primi 9 mesi di trattamento, la malocclusione risultava già notevolmente migliorata.

Si osservava un ingranaggio dentale più corretto, con mantenimento di una giusta chiusura dei molari posteriori, mentre anche i canini erano scesi. Rimaneva ancora una certa asimmetria, ma la situazione era già stata significativamente corretta.

In questa fase, il trattamento non era ancora concluso. Sono state infatti necessarie ulteriori rifiniture, con altre sequenze successive, per migliorare il contatto tra i denti e perfezionare il risultato finale 🎯

Il risultato finale dopo 20 mesi 🌟

Il trattamento complessivo è durato 20 mesi.

Alla fine è stato ottenuto un miglioramento del sorriso e una correzione del piano occlusale, anche se non totale. Le arcate sono state coordinate in una forma più corretta e si è raggiunto un migliore ingranaggio tra i denti superiori e inferiori.

Anche l’arcata inferiore è stata ben livellata: non era più presente la curva iniziale con gli incisivi più alti e i denti posteriori più bassi. I denti superiori, inizialmente molto sporgenti, sono stati portati verso un contatto più corretto, con una buona chiusura soprattutto a livello dei canini superiori, sia a destra sia a sinistra 😊

Quando è possibile evitare le estrazioni? 🤔

Questo caso mostra che, in presenza di denti storti e accavallati e di una marcata mancanza di spazio, in alcuni pazienti è possibile impostare un trattamento senza estrazioni.

La scelta dipende però da uno studio approfondito del caso, perché ogni bocca ha caratteristiche specifiche: affollamento, asimmetrie, rapporti tra le arcate, posizione dei canini, contatti occlusali e crescita generale devono essere valutati nel dettaglio.

Conclusioni 🦷

In presenza di affollamento severo, canini alti e denti molto accavallati, il trattamento ortodontico può essere complesso, ma con una corretta pianificazione è possibile ottenere un importante miglioramento.

Nel caso descritto, l’utilizzo di allineatori trasparenti associati a bottoni ed elastici ha permesso, in 20 mesi, di migliorare l’allineamento, creare spazio per i canini, correggere in parte le asimmetrie e ottenere una chiusura più funzionale.

Quando si valuta un trattamento ortodontico, l’obiettivo non dovrebbe essere soltanto avere denti più diritti, ma arrivare a un risultato in cui i denti siano allineati e in buon rapporto tra loro

INFORMAZIONE SANITARIA AI SENSI DELLE LEGGI 248/2006 E 145/2018 Di Gioia Martinetti STP A RL – Iscrizione OMCEO n°44 – Capitale sociale €10.000 – Polizza Reale Mutua n°2545698 – REA TO-1297767