Cos'è l'ortodonzia e quando è necessaria?
L’ortodonzia è la specialità odontoiatrica che si occupa della correzione dei denti storti e delle malocclusioni (quando i denti superiori e inferiori non si chiudono correttamente). È necessaria quando si presentano problemi di allineamento dentale, affollamento, spazi eccessivi tra i denti, morso profondo, morso aperto o problemi funzionali della masticazione.
Nel nostro Studio, a Moncalieri, siamo specializzati nel trattamento di queste problematiche, grazie ai nostri due Specialisti in Ortodonzia.
Quanto tempo dura un trattamento ortodontico?
I tempi di un trattamento variano in base alla complessità del caso.
Per i pazienti in dentatura definitiva:
- Casi estetici: 6 mesi
- Casi semplici: 12 mesi
- Casi medi: 18 mesi
- Casi complessi: 18-24 mesi
Per i pazienti più piccoli in dentatura mista, cioè con denti da latte e permanenti insieme:
- Ortodonzia intercettiva pediatrica: 24 mesi (spesso con apparecchi aggiuntivi).
Grazie alla specializzazione esclusiva in ortodonzia e alla nostra esperienza, siamo in grado di prevedere i tempi dei trattamenti con precisione, garantendo sempre il raggiungimento del migliore dei risultati.
L'ortodonzia è dolorosa?
L’ortodonzia moderna è praticamente indolore. Con gli allineatori trasparenti si può avvertire una leggera pressione nei primi giorni di ogni nuovo set di allineatori trasparenti, ma è molto più confortevole dell’apparecchio tradizionale. Non ci sono fili che si rompono o attacchi che feriscono le guance. Le urgenze con le mascherine invisibili sono praticamente assenti, se si dovesse mai staccare un attachment si può programmare l’appuntamento con calma, senza fretta e non ci sarà nulla nel frattempo che graffi o che dia fastidio.
A che età si può iniziare l'ortodonzia?
L’ortodonzia prevede delle tempistiche di trattamento ben definite a seconda dell’età, della dentatura e dello sviluppo scheletrico. Ogni malocclusione ha la sua tempistica di intervento e le sue modalità specifiche.
A grandi linee:
- Bambini, dai 6-7 anni: si interviene con l’ortodonzia intercettiva, per risolvere problemi scheletrici e funzionali come il cross bite o morso inverso, il morso aperto e la carenza di spazio, che può determinare denti affollati o la necessità di estrazioni in futuro. In questa fase si approccia anche la terza classe scheletrica.
Nel nostro Studio, l’ortodonzia pediatrica include anche il trattamento con allineatori, combinati spesso con espansori palatali e apparecchi funzionalizzanti, cioè apparecchi rimovibili. - Adolescenti, dai 12-14 anni: quando tutti i denti definitivi sono erotti, in questa fase si va ad ottimizzare la chiusura, quindi si migliora la chiusura in seconda classe, il morso profondo, il disallineamento dei denti, si recuperano denti inclusi, si lavora sulla terza classe e sul morso aperto.
- Adulti: non c’è limite di età, trattiamo pazienti anche oltre i 60 anni.
Gli obiettivi del trattamento vanno chiariti fin dall’inizio, in modo da rispettare tempistiche e aspettative del paziente.
A questa età si esegue anche l’ortodonzia preprotesica: oltre ad allineare i denti si possono ridistribuire gli spazi tra i denti per poter riabilitare denti mancanti con impianti dentali o migliorare il sorriso con delle faccette o ricostruzioni estetiche.
Posso fare ortodonzia se ho problemi gengivali?
Sì, ma prima è necessario curare l’infiammazione gengivale o la parodontite.
L’ortodonzia può addirittura migliorare l’igiene orale rendendo i denti più facili da pulire una volta allineati.
I nostri specialisti valutano ogni caso e coordinano le cure con i nostri due Specialisti in Chirurgia Orale quando necessario e con il parodontologo del nostro Studio, in modo da approcciare i casi ortodontici con problematiche gengivali nel modo corretto. Allineare i denti quando c’è infiammazione gengivale o parodontite, infatti, può accelerare la perdita di osso e gengiva attorno ai denti. Per questo è necessario prima mettere sotto controllo la situazione parodontale, eliminando l’infiammazione o riportandola al di sotto di alcuni indici di sicurezza, e solo successivamente procedere con il riallineamento dei denti, facendo attenzione a seguire alcune accortezze specifiche nella pianificazione del trattamento ortodontico. In questi casi il trattamento con mascherine invisibili può essere modulato nella sua velocità e nella sua biomeccanica per renderlo il più sicuro possibile per il paziente parodontale.
Cosa sono le miniviti ortodontiche?
Le miniviti ortodontiche sono piccole viti in nichel titanio o in acciaio che forniscono ancoraggio aggiuntivo per movimenti dentali complessi. Vengono inserite in modo indolore previa anestesia e permettono di ottenere risultati che sarebbero impossibili da raggiungere con l’ortodonzia tradizionale. Questa tecnica avanzata ci permette di ridurre i tempi del trattamento e di curare anche i casi più complessi. Ci sono, infatti, alcune malocclusioni, come l’open bite, la terza classe, la seconda classe e il morso profondo, che con le tecniche tradizionali sarebbero risolvibili solo in maniera parziale o richiederebbero l’intervento della chiurgia maxillo facciale per ottenere i risultati sperati.
Posso vedere i risultati prima di iniziare il trattamento?
Assolutamente sì! Nel nostro studio utilizziamo tecnologie digitali avanzate per mostrare una simulazione 3D del risultato finale prima di iniziare.
Inoltre, possiamo mostrarvi centinaia di casi, con prima e dopo documentati fotograficamente e con video testimonianze dei nostri pazienti.
Il risultato della simulazione 3D è in realtà la pianificazione delle forze ortodontiche che verranno utilizzate per spostare i denti, non rappresentano, soprattutto nei casi complessi, la posizione finale dei denti.
Cosa succede dopo il trattamento ortodontico?
Dopo il trattamento attivo inizia la fase di contenzione, fondamentale per mantenere i risultati raggiunti.
Per tutti i trattamenti in dentizione definitiva, le contenzioni sono incluse nel prezzo.
Questa fase può durare diversi anni e richiede controlli periodici per garantire la stabilità dei risultati.
Lasciamo 3 coppie di contenzioni in arcata superiore e 3 coppie di contenzioni in arcata inferiori in modo che il tuo sorriso sia al sicuro per molti anni. Se dovessi perderle o rompere tutte e tre, si possono rifare con delle nuove scansioni.
L'ortodonzia può risolvere il bruxismo?
É un argomento controverso, ma oggi è sempre più sicuro che la posizione dei denti abbia un impatto limitato sul bruxismo, cioè sul digrignare i denti. Il bruxismo è infatti una parafunzione che pare abbia più origine a livello del sistema nervoso centrale: siamo stressati e usiamo la bocca per scaricare le tensioni attraverso il digrignamento. Sicuramente non consigliamo di eseguire un trattamento ortodontico per diminuire gli episodi di bruxismo.
Posso viaggiare durante il trattamento ortodontico?
Assolutamente sì! Gli allineatori sono perfetti per chi viaggia. Non richiedono infatti aggiustamenti frequenti, come l’apparecchio fisso.
Forniamo sempre allineatori di scorta e, essendo aperti 6 giorni su 7 tutto l’anno (anche ad agosto), siamo sempre disponibili per eventuali urgenze. Di solito vediamo i nostri pazienti ogni 2-3 mesi quando eseguono un trattamento ortodontico con le mascherine invisibili. Infatti quando c’è una buona esperienza dello Specialista in Ortodonzia come quella dei Dottori Di Gioia e Martinetti, non è necessario vedersi ogni mese in studio (come invece si dovrebbe fare con l’apparecchio fisso) e questo garantisce più libertà e comfort per il paziente.
L'ortodonzia migliora anche la funzione masticatoria?
Sì! L’ortodonzia non è solo estetica ma può migliorare:
– Funzione masticatoria e digestione (nei casi con il cross bite ad esempio o morso inverso)
– Pronuncia e fonetica (nei casi ad esempio con i denti sporgenti)
– Respirazione (nei casi di palato stretto)
– Igiene orale (denti allineati sono più facili da pulire)
– Salute gengivale a lungo termine
Posso combinare ortodonzia con altri trattamenti dentali?
Sì! Collaboriamo con i nostri due Specialisti in Chirurgia Orale e con un intero team di professionisti tra cui parodontologo, igienista, protesista, gnatologo, conservatore ed endodontista per offrire ai nostri pazienti trattamenti combinati:
– Estrazione denti del giudizio prima dell’ortodonzia
– Inserimento di miniviti per movimenti complessi
– Chirurgia ortognatica per i casi più severi
– Igiene dentale durante il trattamento
– Prevenzione della parodontite
– Cura delle carie
– Devitalizzazioni
– Faccette dentali, per l’estetica del sorriso
– Corone dentali su denti devitalizzati
– Filler e botox per l’estetica del viso oltre che del sorriso
– Visite gnatologice, per la salute della articolazione della bocca
Siamo un centro ortodontico completo per ogni esigenza.
L'ortodonzia può causare il riassorbimento delle radici?
Il riassorbimento radicolare è un evento raro (meno del 2% dei casi) che può verificarsi con qualsiasi tipo di ortodonzia.
La nostra esperienza e l’utilizzo di forze leggere e graduate minimizzano questo rischio. Monitoriamo costantemente ogni caso con controlli radiografici quando necessario.
La genetica influenza i problemi ortodontici?
Sì, la componente genetica è significativa:
– forma delle arcate e dimensioni dei denti sono ereditarie;
– modelli di crescita facciale si trasmettono in famiglia;
– abitudini viziate spesso si imparano per imitazione.
Tuttavia, l’ambiente e le funzioni giocano un ruolo altrettanto importante. Per questo valutiamo sempre respirazione, deglutizione e postura oltre alla genetica.
Come faccio a sapere se il mio dentista è davvero specializzato in Ortodonzia?
Verificare la specializzazione è fondamentale per la salute del paziente. Ecco come riconoscere un vero Specialista in Ortodonzia:
✔ Titolo ufficiale: deve essere iscritto all’Ordine dei Medici come “Specialista in Ortodonzia”.
✔ Formazione post-lauream: 3 anni di specializzazione universitaria esclusiva in ortodonzia.
✔ Pratica quotidiana: si dedica tutti i giorni all’ortodonzia, non sporadicamente.
✔ Aggiornamento continuo: partecipa a congressi, corsi e ricerca scientifica.
✔ Pubblicazioni: articoli su riviste scientifiche del settore.
✔ Formazione di colleghi: se insegna ad altri ortodontisti è segno di riconosciuta competenza.
Nel nostro studio siamo due Specialisti in Ortodonzia con pubblicazioni su riviste ortodontiche americane, speaker internazionali e formatori di oltre 1.000 colleghi ortodontisti. Questa è la garanzia di competenza che meritate.
PEDODONZIA
Quanto costa un dentista per bambini?
Il costo del dentista per bambini dipende dal tipo di visita o trattamento necessario. Una visita di controllo, una seduta di igiene orale, la cura di una carie, la sigillatura dei molari o una valutazione ortodontica hanno costi differenti.
Nel nostro Studio dentistico a Moncalieri, la prima visita per bambini ha un costo di 49 euro. Durante l’appuntamento vengono valutati la salute dei denti e delle gengive, l’igiene orale, la crescita delle ossa mascellari e la chiusura dei denti.
Quando necessario, la valutazione può essere completata con esami radiografici o scansioni digitali. Al termine della visita, i genitori ricevono spiegazioni chiare sugli eventuali trattamenti consigliati, sulle tempistiche e sui relativi costi.
Il preventivo viene quindi definito in base alle reali necessità del bambino.
A quale età si portano i bambini dal dentista?
La prima visita dal dentista è consigliata entro il secondo anno di età o comunque entro sei mesi dalla comparsa del primo dentino. Un controllo precoce permette di verificare la corretta crescita dei denti, individuare eventuali fattori di rischio per la carie e fornire ai genitori indicazioni sull’igiene orale e sull’alimentazione.
All’inizio serve molto per i genitori più che al bambino in modo da creare fondamenta solide su cui far crescere nel modo più sano possibile la bocca del proprio bambino o bambina.
La prima visita serve anche ad abituare gradualmente il bambino all’ambiente dello studio dentistico, possibilmente prima che compaiano dolore o problemi urgenti. Successivamente, la frequenza dei controlli viene stabilita in base all’età e alle necessità individuali.
Nel nostro Studio dentistico per bambini a Moncalieri valutiamo inoltre la crescita delle ossa mascellari, la chiusura dei denti, la respirazione e l’eventuale necessità di una valutazione ortodontica che va fatta sempre in correlazione all’età del paziente in modo da essere efficaci.
Come si chiama il dentista che si occupa dei bambini?
Il dentista che si occupa della salute orale dei bambini viene chiamato odontoiatra pediatrico o, più comunemente, pedodontista.
Il dentista per bambini segue la prevenzione, la diagnosi e la cura dei problemi di denti e gengive dall’infanzia fino all’adolescenza. Durante le visite valuta anche l’igiene orale, il rischio di carie, la permuta dei denti e, quando necessario, la crescita delle ossa mascellari e la chiusura dentale.
Un approccio graduale e adatto all’età aiuta il bambino a conoscere l’ambiente odontoiatrico e ad affrontare le visite con maggiore serenità.
A che età si cambiano i denti?
Il cambio dei denti, chiamato permuta dentaria, inizia generalmente intorno ai 6 anni e prosegue fino ai 12-13 anni. In questo periodo i 20 denti da latte cadono progressivamente e vengono sostituiti dai denti permanenti.
Le principali tappe della salute dentale del bambino sono:
Da 0 a 3 anni: spuntano progressivamente tutti i denti da latte. È importante iniziare fin da subito una corretta igiene orale e controllare abitudini come l’uso prolungato del ciuccio o del biberon.
Intorno ai 4-5 anni: è utile valutare lo sviluppo delle arcate dentali, la respirazione, la deglutizione e la chiusura dei denti, per individuare precocemente eventuali malocclusioni.
Dai 6 anni: iniziano a cadere i primi denti da latte e compaiono i primi denti permanenti. In particolare, erompono spesso i primi molari permanenti dietro agli ultimi denti da latte, senza sostituirne nessuno. Per questo possono passare inosservati e richiedono particolare attenzione durante lo spazzolamento.
Tra i 7 e i 12 anni: prosegue la sostituzione di incisivi, canini e molaretti da latte. In questa fase è importante controllare che i denti permanenti erompano nella posizione corretta e che vi sia spazio sufficiente nelle arcate.
Le età possono variare da bambino a bambino. Controlli periodici dal dentista permettono di seguire la permuta dentaria, prevenire la carie e valutare tempestivamente eventuali problemi di crescita o di allineamento dei denti.
A quanti anni si fa la prima pulizia dei denti?
La prima igiene orale professionale nei bambini può essere eseguita generalmente intorno ai 3-4 anni, quando sono presenti tutti i denti da latte e il bambino riesce a collaborare durante la seduta.
Nei bambini più piccoli, la pulizia dei denti è diversa da quella effettuata negli adulti: si concentra soprattutto sulla rimozione delicata di placca e pigmentazioni, sulla prevenzione della carie e sull’insegnamento delle corrette tecniche di spazzolamento al bambino e ai genitori.
L’età più adatta dipende comunque dalla quantità di placca o tartaro, dalle abitudini di igiene orale e dal rischio individuale di carie. Per questo è consigliabile effettuare la prima visita odontoiatrica già nei primi anni di vita, senza aspettare che compaiano dolore o problemi visibili.
Come si curano le carie nei bambini piccoli?
La cura delle carie nei bambini dipende dalla profondità della lesione, dall’età del bambino e dallo stato del dente. Le demineralizzazioni iniziali possono talvolta essere controllate con applicazioni di fluoro, una corretta igiene orale e indicazioni alimentari personalizzate.
Quando si è già formata una cavità, il dentista rimuove delicatamente il tessuto danneggiato e ricostruisce il dente con un materiale adatto ai denti da latte. Se la carie è molto profonda e ha raggiunto la parte interna del dente, può essere necessario un trattamento della polpa dentale. Solo nei casi in cui il dente sia troppo compromesso o presenti un’infezione può essere indicata l’estrazione.
Anche i denti da latte devono essere curati, perché sono importanti per la masticazione, la pronuncia e il mantenimento dello spazio necessario alla corretta eruzione dei denti permanenti. Il trattamento viene eseguito con un approccio graduale e adatto all’età, per aiutare il bambino ad affrontare la seduta con serenità.
La formulazione riflette le raccomandazioni pediatriche secondo cui il trattamento va scelto in base all’estensione della carie e alle condizioni della polpa, affiancando sempre la cura del dente alla prevenzione della malattia cariosa.
Come togliere il tartaro dai denti dei bambini?
Il tartaro nei bambini non può essere eliminato con il normale spazzolino e non deve essere rimosso a casa con strumenti appuntiti o rimedi abrasivi. Quando la placca si indurisce, è necessaria una seduta di igiene orale professionale, durante la quale il dentista o l’igienista dentale rimuove delicatamente placca, tartaro ed eventuali pigmentazioni.
Il trattamento viene adattato all’età e alla capacità di collaborazione del bambino. La seduta può comprendere anche indicazioni personalizzate sullo spazzolamento, così da prevenire una nuova formazione di placca e tartaro.
A casa è importante lavare i denti almeno due volte al giorno con uno spazzolino adatto all’età e un dentifricio al fluoro, aiutando o controllando il bambino durante lo spazzolamento.
Se si notano depositi duri vicino alle gengive, gengive arrossate, sanguinamento o alito cattivo persistente, è consigliabile effettuare un controllo odontoiatrico.
Perché alcuni bambini mettono i denti tardi?
L’età in cui spuntano i primi denti può variare molto da un bambino all’altro. In genere, il primo dentino compare intorno ai 6 mesi, ma in alcuni bambini può spuntare prima dei 4 mesi oppure dopo il primo anno di vita.
Nella maggior parte dei casi, un’eruzione più tardiva è una caratteristica normale e familiare: anche i genitori potrebbero aver messo i denti più tardi. Possono influire anche la nascita prematura e il basso peso alla nascita.
Quando il ritardo riguarda un singolo dente permanente, il dentista può verificare la presenza di spazio sufficiente, la corretta posizione del dente o eventuali ostacoli alla sua eruzione. Più raramente, un ritardo generalizzato può essere associato a condizioni che interessano la crescita o il metabolismo.
Se i denti tardano molto a comparire o la permuta sembra essersi interrotta, una visita ortodontica permette di controllarne lo sviluppo e valutare se siano necessari ulteriori accertamenti.
Come aiutare l’uscita dei dentini?
L’uscita dei dentini è un processo naturale che non può essere accelerato, ma è possibile alleviare il fastidio del bambino.
Può essere utile massaggiare delicatamente le gengive con un dito pulito oppure offrire un anello da dentizione raffreddato in frigorifero, seguendo le indicazioni del produttore. Il freddo e la pressione esercitata durante la masticazione possono dare sollievo alle gengive.
È meglio evitare anelli completamente congelati, oggetti troppo duri, collane d’ambra e rimedi fai da te. Anche gel anestetici o farmaci non dovrebbero essere utilizzati senza il consiglio del pediatra, del dentista o del farmacista.
La dentizione può causare salivazione abbondante, gengive sensibili e una lieve irritabilità, ma non dovrebbe provocare febbre alta, diarrea o un malessere importante. In presenza di questi sintomi è opportuno rivolgersi al pediatra.
Come capire se il pianto è causato dai denti?
Non è sempre facile capire se il pianto dipenda dalla dentizione. L’uscita dei dentini può causare irritabilità e fastidio lieve e intermittente, soprattutto quando sono presenti anche gengive arrossate o gonfie, salivazione abbondante e bisogno di mordere oggetti o portare spesso le mani alla bocca.
Un pianto intenso, prolungato o inconsolabile, invece, non dovrebbe essere attribuito automaticamente ai denti. Febbre alta, diarrea, vomito, forte inappetenza o malessere generale possono indicare un’altra causa e devono essere valutati dal pediatra.
In caso di dubbio, è sempre opportuno osservare l’insieme dei sintomi e chiedere il parere di un professionista.
La carie si può fermare da sola?
La carie non guarisce spontaneamente. Nelle fasi iniziali, quando lo smalto è soltanto demineralizzato e non si è ancora formata una cavità, il processo può però essere arrestato o parzialmente remineralizzato.
Il dentista può indicare applicazioni di fluoro, una migliore igiene orale e la riduzione della frequenza con cui vengono consumati zuccheri e bevande dolci. Sono comunque necessari controlli periodici per verificare che la lesione non progredisca.
Quando invece si è già formato un vero e proprio “buco”, il tessuto dentale perso non ricresce: generalmente è necessario rimuovere la parte danneggiata e ricostruire il dente. Anche le carie dei denti da latte devono essere controllate e curate, perché possono causare dolore, infezioni e difficoltà nella masticazione.
Intervenire nelle fasi iniziali permette spesso di utilizzare trattamenti più semplici e conservativi.
Qual è il primo segno della carie nei bambini?
Il primo segno della carie nei bambini è spesso una macchia bianca opaca o dall’aspetto gessoso sulla superficie del dente, soprattutto vicino al margine della gengiva. In questa fase lo smalto ha iniziato a perdere minerali, ma non si è ancora formato un vero e proprio buco.
Se la carie progredisce, la macchia può diventare gialla, marrone o nera e può comparire una cavità. Dolore e sensibilità, invece, sono generalmente segnali più tardivi.
Non tutte le macchie sui denti sono dovute alla carie: per questo è importante farle controllare dal dentista. Riconoscere una lesione nelle fasi iniziali può permettere di arrestarne l’evoluzione con interventi preventivi, prima che sia necessaria un’otturazione.
È normale che i denti da latte cadano a 5 anni?
Sì, può essere del tutto normale. La caduta dei denti da latte, chiamata permuta dentaria, inizia generalmente tra i 5 e i 7 anni. Di solito, i primi a muoversi e cadere sono gli incisivi centrali inferiori, seguiti dagli incisivi superiori.
I tempi possono variare da bambino a bambino e dipendono anche dalla familiarità e dallo sviluppo individuale. È invece consigliabile effettuare un controllo se il dente è caduto in seguito a un trauma o a una carie, se sono presenti dolore o gonfiore oppure se la perdita sembra particolarmente precoce.
Il dentista può verificare che il dente permanente sottostante sia presente, che stia erompendo correttamente e che lo spazio nell’arcata venga mantenuto.
Il collutorio uccide i batteri?
Alcuni collutori possono ridurre temporaneamente il numero e l’attività di determinati batteri presenti nella bocca, ma non eliminano tutti i microrganismi e non “sterilizzano” il cavo orale.
L’effetto dipende dal principio attivo: i collutori antisettici possono aiutare a controllare placca e infiammazione gengivale, mentre quelli al fluoro servono soprattutto a rinforzare lo smalto e a prevenire la carie.
Il collutorio non sostituisce lo spazzolino, il dentifricio al fluoro e la pulizia degli spazi tra i denti. Nei bambini deve essere utilizzato solo quando sono in grado di sciacquare e sputare correttamente, scegliendo un prodotto adatto all’età e seguendo le indicazioni del dentista.
Come curare la carie in un bambino di 4 anni?
La cura di una carie in un bambino di 4 anni dipende dalla sua profondità e dalle condizioni del dente da latte. Se la lesione è ancora iniziale e non si è formato un vero e proprio buco, il dentista può cercare di arrestarla con applicazioni di fluoro, una corretta igiene orale e indicazioni alimentari personalizzate.
Quando è già presente una cavità, generalmente si rimuove la parte danneggiata e si ricostruisce il dente con un’otturazione. Se la carie è molto profonda e ha raggiunto la parte interna del dente, può essere necessario un trattamento della polpa dentale. L’estrazione viene presa in considerazione solo quando il dente è troppo compromesso o presenta un’infezione non recuperabile.
Anche a 4 anni è importante curare i denti da latte: servono per masticare, parlare correttamente e mantenere lo spazio necessario ai denti permanenti. La seduta viene adattata all’età e alla capacità di collaborazione del bambino, con un approccio graduale e rassicurante.
Il collutorio può essere usato dai bambini?
Sì, anche i bambini possono usare il collutorio, ma generalmente non prima dei 6 anni e solo quando sono in grado di sciacquare la bocca e sputare correttamente senza ingerire il prodotto.
È importante scegliere un collutorio adatto all’età, preferibilmente senza alcol, e utilizzarlo sotto la supervisione di un adulto. I collutori al fluoro possono essere consigliati dal dentista soprattutto nei bambini con un maggiore rischio di carie.
Il collutorio non sostituisce lo spazzolino e il dentifricio al fluoro. Inoltre, non dovrebbe essere utilizzato subito dopo aver lavato i denti, perché potrebbe eliminare il fluoro concentrato lasciato dal dentifricio: è preferibile usarlo in un altro momento della giornata.
Nei bambini di età inferiore ai 6 anni deve essere utilizzato soltanto su specifica indicazione del dentista.
Qual è la differenza tra dentista e dentista pediatrico?
Il dentista è un odontoiatra che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura dei problemi della bocca e dei denti nei pazienti di ogni età.
Il dentista pediatrico, chiamato anche pedodontista, è un odontoiatra con una preparazione e un’esperienza specifiche nella cura di bambini e adolescenti. Oltre a trattare carie, traumi e problemi gengivali, presta particolare attenzione alla crescita dei denti e delle ossa mascellari, alla permuta dentaria e ad abitudini come l’uso del ciuccio, la respirazione orale o la suzione del dito.
La principale differenza riguarda quindi l’approccio: il dentista pediatrico utilizza modalità di comunicazione e tecniche adatte all’età e alla capacità di collaborazione del bambino, per aiutarlo ad affrontare la visita con maggiore serenità.
Nel nostro Studio dentistico per bambini a Moncalieri, le visite vengono organizzate in modo graduale e rispettoso dei tempi di ciascun piccolo paziente.
Quanto costa una pulizia dei denti per bambini?
Il costo di una pulizia dei denti per bambini può variare in base all’età, alla quantità di placca o tartaro presente e al tipo di trattamento necessario e anche allo studio
Nel nostro Studio dentistico a Moncalieri, una seduta di igiene orale professionale per bambini ha generalmente un costo di 77 euro.
La seduta viene adattata all’età e alla capacità di collaborazione del bambino e può comprendere la rimozione delicata di placca, tartaro e pigmentazioni, la lucidatura dei denti e l’insegnamento delle corrette tecniche di spazzolamento.
Durante la seduta si può anche applicare del Fluoro ad uso professionale per rinforzare lo smalto dei denti.
Si possono usare dei coloranti per mostrare al bambino dove si annidano i batteri in modo da renderlo più consapevole dove pulire a casa. Inoltre possono essere eseguite delle foto per fare dei confronti dell’andamento della pulizia dei denti nel tempo.
Il costo preciso viene comunicato in base alle effettive necessità del piccolo paziente.
Come funziona la sedazione odontoiatrica per i bambini?
La sedazione odontoiatrica più utilizzata nei bambini è la sedazione cosciente con ossigeno e protossido d’azoto. Il bambino respira la miscela attraverso una piccola mascherina appoggiata sul naso: in pochi minuti si sente più tranquillo e rilassato, ma rimane sveglio, cosciente e in grado di comunicare con il dentista.
La sedazione aiuta a ridurre ansia, paura e percezione del tempo, facilitando la collaborazione durante le cure. Non sostituisce sempre l’anestesia locale, che può essere comunque necessaria per evitare dolore durante alcuni trattamenti.
Al termine della seduta viene somministrato ossigeno e l’effetto del protossido d’azoto scompare rapidamente. Prima del trattamento, il dentista valuta lo stato di salute del bambino, i farmaci assunti e la sua capacità di respirare correttamente attraverso il naso.
La sedazione cosciente non è indicata in tutti i casi: la scelta dipende dall’età, dal tipo di cura, dal livello di ansia e dalla capacità di collaborazione del piccolo paziente.
Come togliere il tartaro dai denti dei bambini?
Il tartaro nei bambini non può essere eliminato con il normale spazzolino, perché è costituito da placca batterica ormai indurita. Per rimuoverlo è necessaria una seduta di igiene orale professionale, eseguita dal dentista o dall’igienista dentale con strumenti adatti all’età del bambino.
La pulizia viene effettuata in modo delicato e può comprendere la rimozione di tartaro, placca e pigmentazioni, oltre alla lucidatura dei denti e all’insegnamento delle corrette tecniche di spazzolamento.
È importante non tentare di raschiare il tartaro a casa con strumenti appuntiti o rimedi abrasivi, perché si potrebbero danneggiare denti e gengive.
Per prevenirne la formazione, il bambino dovrebbe lavare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro adatto all’età, sempre con l’aiuto o la supervisione di un adulto.
Come si chiama la visita dentistica per bambini?
La visita dentistica dedicata ai bambini viene chiamata visita odontoiatrica pediatrica o visita pedodontica.
Durante l’appuntamento il dentista controlla la salute dei denti e delle gengive, l’igiene orale, la presenza di eventuali carie, la permuta dei denti da latte e la crescita delle arcate dentali.
La visita serve anche a fornire ai genitori indicazioni sulla prevenzione e ad abituare gradualmente il bambino all’ambiente dello studio dentistico, con un approccio adatto alla sua età.
Qualsiasi dentista può eseguire una visita pedodontica, ci sono i pedodontisti che vedono quotidianamente e curano quotidianamente i bambini, così come gli specialisti in ortodonzia.
Come curare una carie in un bambino di 4 anni?
La cura di una carie in un bambino di 4 anni dipende dalla profondità della lesione e dalle condizioni del dente da latte.
Se la carie è ancora in fase iniziale e non ha formato una cavità, il dentista può cercare di arrestarne l’evoluzione con applicazioni di fluoro, una corretta igiene orale e indicazioni alimentari mirate.
Quando è già presente un “buco”, generalmente è necessario rimuovere il tessuto danneggiato e ricostruire il dente con un’otturazione. Se la carie è molto profonda e ha raggiunto la parte interna del dente, può essere indicato un trattamento della polpa. L’estrazione viene valutata solo quando il dente è troppo compromesso o presenta un’infezione non recuperabile.
Curare i denti da latte è importante perché permettono al bambino di masticare e parlare correttamente e mantengono lo spazio necessario per i denti permanenti. Il trattamento viene adattato all’età e alla capacità di collaborazione del piccolo paziente, con un approccio graduale e rassicurante.
Come si tolgono le carie ai bambini?
Le carie nei bambini vengono trattate in modo diverso in base alla loro profondità. Se la lesione è ancora iniziale e non si è formato un vero e proprio buco, il dentista può cercare di arrestarla attraverso applicazioni di fluoro, una corretta igiene orale e alcune modifiche nelle abitudini alimentari.
Quando è presente una cavità, il dentista rimuove delicatamente la parte danneggiata del dente e la ricostruisce con un’otturazione. Se la carie è molto profonda e ha raggiunto la polpa dentale, può essere necessario un trattamento più specifico per conservare il dente. L’estrazione viene valutata soltanto quando il dente è troppo compromesso o presenta un’infezione non recuperabile.
Anche le carie dei denti da latte devono essere curate, perché possono provocare dolore, infezioni e difficoltà nella masticazione. Il trattamento viene adattato all’età e alla capacità di collaborazione del bambino, utilizzando un approccio graduale e rassicurante.
La pulizia dei denti indebolisce i denti?
No, se eseguita correttamente, la pulizia professionale non indebolisce i denti e non consuma lo smalto. Serve a rimuovere placca, tartaro e pigmentazioni che non possono essere eliminati completamente con il normale spazzolino.
Dopo la seduta i denti possono sembrare leggermente più sensibili o si possono percepire maggiormente gli spazi tra loro: non significa che siano stati danneggiati, ma che sono stati rimossi i depositi di tartaro presenti sulla loro superficie.
Nei bambini la pulizia viene adattata all’età e alle effettive necessità, utilizzando strumenti e modalità delicate. Una corretta igiene professionale aiuta a mantenere sani denti e gengive e a prevenire carie e infiammazioni.
Quali sono le malattie dentali più comuni nei bambini?
I problemi dentali più comuni nei bambini sono la carie, la gengivite, le malocclusioni e i traumi dentali.
La carie è il problema più frequente e può interessare anche i denti da latte. Nelle fasi iniziali può apparire come una macchia bianca opaca; successivamente il dente può diventare scuro, sensibile o dolorante.
La gengivite provoca gengive arrossate, gonfie o sanguinanti durante lo spazzolamento ed è spesso legata all’accumulo di placca.
Le malocclusioni riguardano invece la posizione dei denti e la chiusura della bocca. Possono essere associate ad affollamento dentale, morso aperto, palato stretto, respirazione orale o abitudini prolungate come la suzione del dito e l’uso del ciuccio.
Sono frequenti anche i traumi dentali, soprattutto in seguito a cadute, giochi o attività sportive. Possono coinvolgere sia i denti da latte sia quelli permanenti e richiedono una valutazione tempestiva.
Controlli periodici dal dentista per bambini permettono di riconoscere precocemente questi problemi e intervenire, quando necessario, con trattamenti più semplici e conservativi.
Quanto costa la prima visita dal dentista per bambini?
Nel nostro Studio dentistico a Moncalieri, la prima visita per bambini ha un costo di 49 euro.
Durante l’appuntamento vengono controllati la salute dei denti e delle gengive, l’igiene orale, la presenza di eventuali carie, la permuta dentaria e la crescita delle arcate. Quando necessario, viene valutata anche la chiusura dei denti e l’opportunità di un controllo ortodontico.
Al termine della visita, i genitori ricevono indicazioni chiare sulla prevenzione e sugli eventuali trattamenti consigliati, con i relativi costi.
Quando è sconsigliata la pulizia dei denti?
La pulizia professionale dei denti è generalmente sicura anche per i bambini e presenta poche vere controindicazioni. In alcune situazioni, però, può essere opportuno rimandarla o adattare la procedura.
La seduta può essere rinviata se il bambino ha febbre, un’infezione respiratoria contagiosa, lesioni dolorose diffuse nella bocca o non è nelle condizioni di collaborare in sicurezza. In presenza di forte dolore, gonfiore o sospetta infezione dentale, è invece necessaria una visita: il dentista valuterà prima il problema urgente e stabilirà quando eseguire l’igiene professionale.
Particolare attenzione è richiesta nei bambini con disturbi della coagulazione, malattie cardiache, difese immunitarie ridotte o terapie farmacologiche importanti. Queste condizioni non impediscono necessariamente la pulizia, ma devono essere comunicate al dentista affinché possa adottare le precauzioni necessarie.
Nei bambini molto piccoli o che non riescono ancora a sciacquare e sputare correttamente, la seduta viene adattata utilizzando strumenti e modalità adeguati all’età.
Come eliminare il tartaro nei bambini?
Il tartaro nei bambini non può essere eliminato completamente con lo spazzolino, perché è formato da placca batterica ormai indurita. Per rimuoverlo è necessaria una seduta di igiene orale professionale, eseguita dal dentista o dall’igienista dentale con strumenti adatti all’età.
Durante la seduta vengono rimossi delicatamente tartaro, placca ed eventuali pigmentazioni. Il bambino riceve inoltre indicazioni pratiche su come lavare correttamente i denti.
È sconsigliato tentare di raschiare il tartaro a casa con strumenti appuntiti o prodotti abrasivi, perché si potrebbero danneggiare denti e gengive.
Per prevenirne la formazione è importante lavare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro adatto all’età, sotto la supervisione di un adulto, ed effettuare controlli periodici dal dentista.
ALLINEATORI E APPARECCHI
Gli allineatori trasparenti funzionano come l'apparecchio tradizionale?
Sì, per la maggior parte dei casi ortodontici gli allineatori trasparenti sono una soluzione altrettanto efficace rispetto all’apparecchio tradizionale. Ma con l’applicazione di tecniche avanzate, che possono includere l’utilizzo di miniviti e sistemi ibridi, riusciamo a trattare anche i casi più complessi con risultati eccellenti. Le differenze principali tra le due tipologie di soluzioni ortodontiche sono l’estetica e il comfort, non l’efficacia del trattamento. Ci sono alcune ricerche che indicano come nei casi semplici gli allineatori trasparenti siano addirittura più veloci dell’apparecchio fisso.
Posso rimuovere gli allineatori quando voglio?
Gli allineatori devono essere indossati 22 ore al giorno per essere efficaci. Possono essere rimossi per mangiare, bere (eccetto acqua) e per l’igiene orale. La collaborazione del paziente è fondamentale per il successo del trattamento. La rimozione frequente compromette i risultati e allunga i tempi.
L'ortodonzia con allineatori è adatta ai bambini?
Sì! Offriamo ortodonzia pediatrica con allineatori (costo 2.500-3.900€), spesso combinata con:
– espansori palatali per allargare il palato;
– apparecchi funzionalizzanti per la crescita;
– terapia intercettiva per prevenire problemi futuri.
Il trattamento dura circa 24 mesi e richiede la collaborazione del bambino e dei genitori. Serve per correggere delle deviazioni della mandibola come il cross bite laterale o le terze classi con un inversione del morso anteriore o morso testa a testa; per creare lo spazio in arcata e minimizzare il rischio di dover estrarre denti in futuro, o ancora per cercare di prevenire l’inclusione dei denti permanenti, come i canini.
La terapia ortodontica nei bambini con i soli allineatori è prevista solo in casi molto specifici, che vanno valutati con lo studio del caso. Molto utile è approcciare i bambini con dei trattamenti ibridi che prevedono più tecniche, in modo da massimizzare i risultati e diminuire le tempistiche.
Non esiste un approccio o una tecnica ortodontica (come gli allineatori trasparenti), che vada bene per tutti i pazienti. Essendo tutti diversi serve un piano su misura per ogni persona per evitare di far danni e raggiungere invece il miglior sorriso.
Quali sono i vantaggi degli allineatori rispetto all'apparecchio fisso?
Gli allineatori offrono:
– Estetica: praticamente invisibili
– Comfort: nessun filo o attacco che ferisce
– Urgenza: nessuna piastrina che si stacca o filo che si sposta
– Igiene: rimovibili per pulire facilmente i denti
– Alimentazione: nessuna restrizione alimentare
– Sport: nessun rischio di traumi durante l’attività fisica
– Lifestyle: impatto minimo sulla vita quotidiana
Posso fare sport con gli allineatori?
Sì! Gli allineatori sono perfetti per lo sport. Essendo rimovibili e flessibili, non ci sono rischi di traumi come con l’apparecchio fisso. Per sport di contatto intenso, possono addirittura fungere da protezione per i denti.
Molti nostri pazienti sportivi preferiscono gli allineatori proprio per questo motivo. Si possono tenere e anzi vanno tenuti anche mentre si nuota in piscina o in mare!
Quanto spesso devo cambiare gli allineatori?
Generalmente gli allineatori si cambiano ogni 7 giorni, a seconda del caso specifico e della pianificazione del trattamento.
Il nostro protocollo personalizzato ottimizza i tempi di cambio per massimizzare l’efficacia e minimizzare il disagio. Talvolta è possibile velocizzare e cambiare gli allineatori anche ogni 4 o 5 giorni.
Posso perdere peso durante il trattamento con allineatori?
Molti pazienti riferiscono una leggera perdita di peso durante il trattamento con allineatori. Questo accade perché:
– si riducono gli spuntini fuori pasto (per evitare di rimuovere spesso gli allineatori);
– si mastica in modo più consapevole;
– si beve più acqua.
Non è l’obiettivo primario, ma può essere un effetto collaterale positivo! Di solito poi si impara a mangiare di più durante i pasti principali e quindi si recupera se si vuole!
Come scelgo tra ortodonzia tradizionale e allineatori?
La scelta tra un trattamento ortodontico con l’apparecchio tradizionale o gli allineatori dipende da:
– Complessità del caso: per le problematiche più difficili, sono consigliati gli allineatori trasparenti che, nelle mani di esperti come i Dottori Di Gioia e Martinetti, possono garantire il raggiungimento del risultato.
– Età del paziente: gli allineatori sono preferiti da adolescenti e adulti, ma i Dottori Di Gioia e Martinetti li usano anche di routine sui bambini.
– Lifestyle: gli allineatori offrono maggiore flessibilità.
– Estetica: gli allineatori sono praticamente invisibili.
– Budget: i costi sono comparabili, ma gli allineatori includono le contenzioni.
I nostri specialisti vi consiglieranno la soluzione migliore per il vostro caso specifico.
Gli allineatori trasparenti funzionano anche sui bambini?
Sì! Utilizziamo allineatori pediatrici specializzati per bambini dai 6 anni in su. Spesso li combiniamo con espansori palatali e apparecchi funzionalizzanti per un approccio completo.
l costo varia da 2.500 a 3.900 euro per circa 24 mesi di trattamento.
La collaborazione del bambino è fondamentale: devono indossarli 22 ore al giorno.
Solitamente nei bambini si usano si gli allineatori trasparenti ma coadiuvati da espansore palatale per avere un effetto scheletrico per la correzione della mancanza di spazio in arcata superiore.
L'ortodonzia precoce può evitare l'apparecchio da adolescente?
In molti casi sì! L’ortodonzia intercettiva (6-9 anni) può:
– correggere abitudini viziate (suzione del pollice, deglutizione atipica; espandere il palato quando necessario;
– guidare la crescita delle ossa mascellari;
– creare spazio per i denti permanenti.
Questo spesso riduce significativamente la complessità del trattamento adolescenziale, rendendolo più breve e semplice o talvolta non necessario.
Gli allineatori pediatrici sono sicuri per i bambini?
Sì, gli allineatori trasparenti per bambini sono completamente sicuri e realizzati con materiali medicali certificati. Vantaggi specifici per i bambini:
– nessun rischio di traumi durante sport o giochi;
– igiene orale facilitata (rimovibili per lavarsi i denti);
– meno visite d’urgenza (nessun filo che si rompe);
– maggiore accettazione psicologica (praticamente invisibili).
Come motivare mio figlio a portare l'apparecchio?**
La motivazione è fondamentale per il successo. Strategie efficaci:
– spiegare i benefici con termini semplici e adatti all’età;
– mostrare foto prima/dopo di altri bambini;
– creare un sistema di ricompense per la collaborazione;
– coinvolgere il bambino nella scelta del colore o tipo di apparecchio;
– celebrare i progressi ad ogni controllo.
La nostra esperienza con oltre 1.000 ortodontisti formati ci ha insegnato le migliori tecniche di comunicazione pediatrica.
Mio figlio pratica sport, può continuare con l'apparecchio?
Assolutamente sì! Anzi, con gli allineatori trasparenti può:
– praticare qualsiasi sport senza limitazioni;
– rimuovere gli allineatori durante l’attività se necessario;
– utilizzarli come protezione leggera per i denti;
– evitare traumi tipici degli apparecchi fissi;
Per sport di contatto intenso, forniamo paradenti personalizzati che si adattano perfettamente anche con l’ortodonzia in corso.
Che cibo evitare con l'apparecchio?
La risposta dipende dal tipo di apparecchio utilizzato:
Con gli allineatori trasparenti:
✔ Nessuna restrizione alimentare! Si rimuovono completamente per mangiare
✔ Libertà totale nella scelta dei cibi
✔ Igiene facilitata dopo ogni pasto
✔ Qualità di vita invariata durante il trattamento.
Con gli apparecchi fissi tradizionali:
❌ Cibi duri: noci, ghiaccio, caramelle dure
❌ Cibi appiccicosi: caramelle gommose, chewing gum
❌ Cibi che si frantumano: pop-corn, patatine
❌ Cibi che macchiano: curry, frutti di bosco (con elastici colorati).
Questo è uno dei motivi per cui sempre più famiglie scelgono gli allineatori trasparenti pediatrici: permettono ai bambini di mangiare tutto quello che preferiscono senza compromessi, mantenendo una dieta equilibrata.
ORTODONZIA PEDIATRICA
Mio figlio respira sempre con la bocca aperta, è normale?
No, la respirazione orale abituale non è normale e può influenzare significativamente lo sviluppo del viso e dei denti. Può causare palato stretto, malocclusioni e alterazioni della crescita facciale. È importante una valutazione ortodontica precoce per identificare le cause (adenoidi, tonsille, allergie) e pianificare un trattamento multidisciplinare che può includere espansori palatali e collaborazione con otorinolaringoiatri.
Quando è necessario l'espansore palatale?
L’espansore palatale è necessario quando il palato è troppo stretto rispetto alla mandibola, causando morso incrociato posteriore o affollamento dentale. L’età ideale è tra i 6 e i 10 anni, quando le suture palatali sono ancora aperte. Il trattamento dura 6-8 mesi e spesso precede o avviene in contemporanea con l’ortodonzia con allineatori per un risultato ottimale.
Mio figlio ha i canini inclusi, cosa significa?
I canini inclusi sono denti che non riescono a spuntare naturalmente e rimangono “intrappolati” nell’osso. Questo problema si verifica nel 2-3% dei bambini e richiede un intervento ortodontico-chirurgico coordinato. I nostri due Specialisti in Chirurgia Orale lavorano in sinergia con noi ortodontisti per esporre chirurgicamente il dente e guidarlo nella posizione corretta con tecniche ortodontiche avanzate.
A che età inizia la permuta dentale e quanto dura?
La permuta dentale inizia intorno ai 6 anni con la caduta degli incisivi centrali inferiori e l’eruzione dei primi molari permanenti. Il processo si completa intorno ai 12-13 anni. Durante questo periodo è fondamentale monitorare che i denti permanenti abbiano spazio sufficiente per allinearsi correttamente.
I denti da latte cariati vanno sempre curati?
Assolutamente sì! I denti da latte svolgono funzioni fondamentali: masticazione, fonazione e mantenimento dello spazio per i denti permanenti.
Una carie non curata può causare infezioni, perdita precoce del dente e malposizioni dei denti definitivi. In caso di infezioni severe, eseguiamo pulpectomie per preservare il dente fino alla permuta naturale.
Se invece un dente da latte cariato è prossimo alla caduta si può valutare di aspettare che cada spontaneamente per evitare costi, tempo e fastidi inutili al piccolo paziente.
Mio figlio digrigna i denti di notte, devo preoccuparmi?
Il bruxismo notturno nei bambini è abbastanza comune, soprattutto durante la dentizione mista (6-12 anni). Spesso è transitorio e legato allo sviluppo dell’occlusione. Tuttavia, se persistente, può causare usura dentale significativa. Solitamente regredisce in modo spontaneo tra i 12-14 anni e non è detto che riprenda in età adulta. Si monitora e raramente si interviene nei bambini a meno che il rumore generato dal bruxismo sia troppo fastidioso per i genitori.
Le macchie bianche sui denti dei bambini sono normali?
Le macchie bianche possono indicare fluorosi, ipomineralizzazione dello smalto (MIH) o carie iniziali. L’MIH colpisce fino al 20% dei bambini e rende i denti più sensibili e fragili. È fondamentale una diagnosi precoce per applicare trattamenti preventivi come sigillature, fluorizzazioni e modifiche dell’igiene orale domiciliare.
Quando togliere il ciuccio per non danneggiare i denti?
Il ciuccio dovrebbe essere abbandonato entro i 2-3 anni per evitare alterazioni dell’occlusione. Un uso prolungato oltre i 3 anni può causare morso aperto anteriore, morso incrociato posteriore e deformazioni del palato. Consigliamo un approccio graduale: ridurre l’uso durante il giorno, poi eliminarlo completamente. Se persistono deformazioni ortodontiche, interverremo con terapie correttive mirate.
Mio figlio ha il frenulo linguale corto, influenza i denti?
Un frenulo linguale corto (anchiloglossia) può influenzare:
– pronuncia di alcuni suoni;
– deglutizione e posizione della lingua;
– sviluppo dell’arcata inferiore;
– igiene orale (difficoltà a pulire alcuni denti).
I nostri Specialisti in Chirurgia Orale possono eseguire una frenulectomia minimamente invasiva, spesso seguita da esercizi logopedici per ottimizzare la funzione linguale.
I denti storti possono influenzare il rendimento scolastico?
Studi scientifici dimostrano che problemi ortodontici non trattati possono influenzare:
– autostima e sicurezza del bambino;
– interazioni sociali (evitamento del sorriso);
– concentrazione (preoccupazione per l’aspetto);
– episodi di bullismo (fino al 35% dei bambini con malocclusioni).
Un trattamento ortodontico precoce migliora non solo l’estetica ma anche il benessere psicosociale del bambino.
Come gestiamo l'ortodonzia se mio figlio ha paura?
La nostra esperienza con migliaia di bambini ci ha insegnato tecniche specifiche da applicare con i pazienti più piccoli per rendere più piacevoli le visite dal dentista e l’intero percorso:
– primo appuntamento solo conoscitivo, senza procedure;
– linguaggio adatto all’età del bambino;
– spiegazioni visuali con modelli e foto;
– coinvolgimento attivo del genitore quando utile;
– rinforzi positivi ad ogni cooperazione;
– ambiente accogliente e rassicurante.
Il nostro studio è aperto 6 giorni su 7 per gestire con calma ogni situazione.
L'ortodonzia può migliorare la respirazione di mio figlio?
Sì! L’ortodonzia moderna è multifunzionale:
– espansori palatali aumentano lo spazio nasale;
– allineatori migliorano la postura linguale;
– apparecchi funzionalizzanti rieducano la funzione respiratoria;
– Coordinamento multidisciplinare con otorinolaringoiatri.
La respirazione nasale corretta è fondamentale per lo sviluppo armonico del viso e per la salute generale del bambino.
È necessario curare i denti da latte?
Assolutamente sì! Contrariamente a quello che molti genitori pensano, i denti da latte sono fondamentali e vanno sempre curati. Ecco perché:
– mantengono lo spazio per i denti permanenti;
– permettono una masticazione corretta essenziale per la crescita
– sono indispensabili per la fonazione e lo sviluppo del linguaggio;
– influenzano l’estetica e l’autostima del bambino;
– prevengono infezioni che possono danneggiare i denti permanenti sottostanti.
Un dente da latte non curato può causare dolore, infezioni e perdita prematura, compromettendo l’allineamento futuro. Nel nostro studio eseguiamo pulpectomie e tutte le cure conservative necessarie per preservare i denti decidui fino alla loro naturale permuta.
Quali sono i segni che mio figlio ha una malocclusione?
Riconoscere precocemente i segni di malocclusione è importante per intervenire al momento giusto. Ecco i campanelli d’allarme da osservare:
Segni visibili:
– denti storti o sovrapposti;
– spazi eccessivi tra i denti;
– morso aperto (denti che non si toccano quando chiude la bocca);
– morso incrociato (denti superiori che mordono all’interno di quelli inferiori);
– denti sporgenti (incisivi molto avanzati);
– asimmetrie facciali evidenti.
Segni funzionali:
– respirazione orale abituale;
– difficoltà nella masticazione;
– problemi di pronuncia;
– bruxismo persistente;
– dolori alla mandibola o mal di testa frequenti.
Se notate uno o più di questi segni, è consigliabile una visita ortodontica precoce intorno ai 6-7 anni.
La nostra disponibilità 6 giorni su 7 ci permette di valutare tempestivamente ogni situazione.
TEAM E STUDIO
Qual è la differenza tra un ortodontista specialista e un dentista generico?
Uno Specialista in Ortodonzia ha completato una formazione post-lauream di 3 anni dedicata esclusivamente all’ortodonzia, mentre un dentista generico si occupa di tutte le discipline odontoiatriche.
Nel nostro studio, i Dottori Di Gioia e Martinetti praticano ortodonzia tutti i giorni, sabato incluso, trattando casi su pazienti di qualsiasi età.
Ma non solo: i nostri Specialisti sono speaker internazionali per le più grandi case di allineatori e autori di articoli scientifici su riviste ortodontiche americane, come il JCO (Journal of Clinical Othodontics) e il Journal of Aligner Orthodontics. Inoltre, oltre 1.000 colleghi dentisti si sono formati nei nostri corsi di ortodonzia su allineatori trasparenti, online e dal vivo.
Cosa vi distingue dagli altri ortodontisti della zona?
Siamo unici nell’area di Moncalieri, Torino, Trofarello, Vinovo, Chieri, Santena e Nichelino per:
– Formazione internazionale: speaker per le maggiori case di allineatori
– Ricerca scientifica: pubblicazioni su riviste ortodontiche americane
– Esperienza didattica: oltre 1.000 colleghi formati
– Disponibilità: ortodonzia 6 giorni su 7, tutto l’anno
– Fiducia dei pazienti: oltre 1800 recensioni positive su Google e Alfadocs
Perché dovrei scegliere lo Studio Di Gioia Martinetti per l'ortodonzia?
Siamo l’unico studio a Moncalieri con:
– Due Specialisti in Ortodonzia dedicati tutti i giorni in Studio.
– Due Specialisti in Chirurgia Orale per i casi complessi.
– Oltre 1800 recensioni positive su Google e Alfadocs.
– Speaker internazionali per le case di allineatori.
– Autori di articoli scientifici su riviste internazionali.
– Ortodonzia tutti i giorni, sabato incluso Aperti anche ad agosto e durante le vacanze di Natale.
– Più di 1000 dottori formati con i corsi dal vivo e online dei Dottori Di Gioia e Martinetti
Perché dovrei scegliere un ortodontista a Moncalieri?
Il nostro studio serve con orgoglio Moncalieri, Torino, Trofarello, Vinovo, Chieri, Santena, Nichelino offrendo:
– Professionalità e specializzazione: siamo l’unico studio con due Specialisti in Ortodonzia sempre presenti.
– Comodità: il nostro studio è facilmente raggiungibile da tutta l’area metropolitana
– Disponibilità: siamo aperti 6 giorni su 7, tutto l’anno (agosto compreso).
– Qualità internazionale: formazione e riconoscimenti internazionali
– Prezzi trasparenti: nessuna sorpresa, contenzioni incluse
Come posso prenotare una visita ortodontica?
Prenota subito la tua visita ortodontica specialistica!
Telefono: 3450973193
Email: digioiamartinetti@dentistamoncalieri.it
Indirizzo: Via Cavour 4, Moncalieri – 10024
Orari di apertura: Lunedì-Venerdì: 8.30-19.30 Sabato: 8.30-16.30. Aperti anche ad agosto e durante le vacanze di Natale
COSTI E PAGAMENTI
Quanto costano gli allineatori trasparenti a Torino e Moncalieri?
I costi degli allineatori trasparenti nello Studio Ortodontico Di Gioia Martinetti variano in base alla complessità del caso:
– Caso di allineamento (6 mesi): 1.500-2.300€
– Caso semplice (12 mesi): 2.900-3.500€
– Caso medio (18 mesi): 3.900-4.900€
– Caso complesso (18-24 mesi): 5.000-6.000€
– Ortodonzia pediatrica (24 mesi): 2.500-3.900€
Le contenzioni sono sempre incluse per i trattamenti in dentizione definitiva – nessuna sorpresa alla fine del trattamento!
Cosa include il costo del trattamento ortodontico?
Il nostro piano di cura include:
– Studio del caso completo con panoramica e teleradiografia (180-300€)
– Tutte le mascherine necessarie
– Bottoni
– Elastici
– Stripping o IPR
– Eventuali miniviti o apparecchi individuali (possono essere conteggiati a parte)
– Visite di controllo durante il trattamento
– Contenzioni finali incluse (per dentizione definitiva)
– Documentazione fotografica del caso
– Assistenza durante tutto il percorso
Trasparenza totale sui costi – quello che viene concordato all’inizio è tutto quello che verrà saldato per il trattamento ortodontico
Cos'è lo Studio del Caso ortodontico e quanto costa?
Il costo dello Studio del Caso può variare da 180 a 300 euro e include:
– radiografia panoramica e teleradiografia latero-laterale;
– fotografie intraorali ed extraorali complete;
– analisi cefalometrica dettagliata;
– piano di trattamento personalizzato;
– previsione dei tempi e dei risultati.
Lo Studio del Caso ortodontico è fondamentale per pianificare il trattamento più efficace: senza sarebbe come costruire una casa senza avere un progetto.
Come funziona il pagamento per l'ortodonzia?
Offriamo massima flessibilità nei pagamenti:
– Pagamento rateale personalizzato senza interessi
– Compatibilità con fondi sanitari aziendali
– Detrazione fiscale del 19% come spese mediche
– Preventivi chiari e trasparenti senza sorprese
Il nostro obiettivo è rendere l’ortodonzia accessibile a tutti.
Quanto costa l'ortodonzia pediatrica presso il vostro studio?
I nostri costi per l’ortodonzia pediatrica sono:
– Allineatori pediatrici: 2.500-3.900 euro (24 mesi)
– Espansore palatale: incluso quando necessario
– Apparecchi funzionalizzanti: integrati nel piano di cura
– Studio del caso: 180-300 euro (scalato dal trattamento)
Vantaggi inclusi:
✔ Due Specialisti in Ortodonzia dedicati
✔ Controlli ogni 6-8 settimane
✔ Emergenze gestite 6 giorni su 7
✔ Documentazione fotografica completa del caso
