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Una recente ricerca scientifica pubblicata sull’International Journal of Dentistry (2026) ha approfondito gli effetti dell’apparecchio ortodontico funzionale (Attivatore di Andresen)— un apparecchio funzionale rimovibile utilizzato in ortodonzia infantile — in un gruppo di bambini con diagnosi di sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS).

attivatore di Andresen

Riportiamo qui i contenuti principali dello studio a scopo informativo, per chi desidera comprendere meglio il legame tra alcune caratteristiche scheletriche del volto e la respirazione durante il sonno.

Di cosa si tratta

Quando un bambino ha una seconda classe scheletrica, cioè una mandibola più indietro rispetto al normale, lo spazio dietro la lingua e il palato molle può risultare ridotto. Questo, in alcuni casi, contribuisce a russamento, respirazione con la bocca aperta e, nelle forme più importanti, a vere e proprie pause respiratorie durante il sonno (apnee).

I ricercatori hanno seguito 50 bambini tra i 9 e i 14 anni con seconda classe scheletrica e diagnosi di OSAS, confrontandoli con un gruppo di controllo di bambini non trattati. Tutti sono stati valutati con una TC a fascio conico (CBCT) prima e dopo circa 16 mesi, misurando con precisione lo spazio delle vie aeree.

Cosa è stato osservato nello studio

Secondo i dati pubblicati dagli autori, nel gruppo di bambini trattati con l’attivatore di Andresen sono stati registrati, a livello statistico:

un aumento dello spazio aereo posteriore (PAS); un incremento della profondità dell’orofaringe e dell’ipofaringe, le aree dietro la bocca e la gola coinvolte nella respirazione; uno spostamento verso l’alto dell’osso ioide; una correzione della seconda classe scheletrica, con la mandibola in una posizione più avanzata.

Gli autori riportano inoltre una riduzione, nel gruppo trattato, dell’indice di apnea-ipopnea (il parametro che misura quante pause respiratorie avvengono ogni ora di sonno), passato in media da 12,4 a 4,6 eventi per ora. Nel gruppo di controllo, non trattato, questo valore non ha mostrato variazioni statisticamente significative.

Si tratta di dati riferiti al campione specifico analizzato nello studio, ottenuti con un protocollo clinico definito (diagnosi di OSAS tramite polisonnografia, criteri di selezione rigorosi, valutazione con CBCT). Non sono quindi automaticamente generalizzabili a ogni bambino o a ogni apparecchio funzionale.

Un’informazione utile, non una diagnosi

Una respirazione disturbata nel sonno (russamento abituale, pause respiratorie, respirazione orale) è un sintomo che, quando presente, andrebbe sempre valutato da uno specialista. La valutazione richiede in genere un approccio multidisciplinare, che può coinvolgere pediatra,

otorinolaringoiatra e medico del sonno, oltre all’ortodontista per gli aspetti scheletrici e dentali.

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Questo articolo ha finalità puramente informativa e divulgativa: non costituisce indicazione terapeutica per il singolo caso. Ogni situazione clinica va valutata individualmente da un professionista abilitato, poiché i risultati riportati in letteratura scientifica si riferiscono a un campione di studio definito e possono non essere applicabili a ogni paziente.


Fonte: Giannini L. et al., “Effects of Andresen Activator on Pharyngeal Airway Volume in Growing Patients With Obstructive Sleep Apnea Syndrome: CBCT Evaluation”, International Journal of Dentistry, 2026.


Ogni caso clinico richiede una valutazione specialistica personalizzata. I risultati descritti negli studi scientifici possono variare da paziente a paziente.

attivatore di Andresen Studio Ortodontico Di Gioia Martinetti – Via Cavour 4, Moncalieri

Informazione sanitaria conforme alle Leggi 248/2006 e 145/2018: contenuto a carattere puramente informativo, privo di elementi promozionali o suggestivi.

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