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Cosa succede quando arriva il momento di togliere l’apparecchio ortodontico?

Una delle cose da sapere quando si decide di intraprendere una terapia ortodontica è che il percorso di cura non termina con la rimozione del dispositivo. C’è infatti una seconda fase, altrettanto importante, che è quella del mantenimento: il suo scopo è di stabilizzare il risultato ottenuto, bloccando i denti e impedendo ai tessuti, alla lingua, alle labbra e alle guance di esercitare la propria forza muscolare rischiando di compromettere il corretto riallineamento.

Ma com’è fatto un apparecchio di contenzione? E per quanto tempo va portato? Continua a leggere per saperne di più.

La vita dopo l’apparecchio: la contenzione

Come abbiamo appena visto, la fine della terapia ortodontica è in realtà una fase molto delicata, in cui il rischio che i denti appena riallineati tornino a spostarsi, per recuperare la loro posizione originale, è molto alto. Per prevenire quindi il rischio di recidiva ortodontica e consolidare la loro nuova posizione è necessario indossare un apparecchio di contenzione, di cui ne esistono diverse tipologie:

  • Apparecchio di contenzione rimovibile: si tratta di mascherine trasparenti, realizzate su misura, che rivestono l’intera superficie dei denti e vanno indossate con costanza tutte le notti.

  • Apparecchio di contenzione fisso: consiste in un filo metallico attaccato sulla parte interna dei denti. Essendo fisso, non bisogna ricordarsi di indossarlo e ci si abitua facilmente alla sua presenza in bocca, ma richiede una maggiore attenzione nell’igiene orale.

Per quanto riguarda la durata, invece, il periodo varia da caso a caso e viene stabilito dall’ortodontista in base a diversi fattori, tra cui: la situazione da cui si è partiti, la stabilità del risultato ottenuto e la presenza di eventuali abitudini viziate che potrebbero comprometterlo. L’importante è programmare controlli di routine dal dentista, anche una volta conclusa la terapia, per monitorare la situazione e assicurarsi di mantenere il corretto allineamento dei denti al sicuro.

La fine del trattamento ortodontico: è una festa!

In ogni caso, la rimozione dell’apparecchio rappresenta un traguardo raggiunto, e non solo a livello di salute ed estetica. Infatti, senza un dispositivo ortodontico in bocca, sia esso mobile, fisso o mascherina trasparente, è anche possibile tornare alle proprie abitudini alimentari e al proprio stile di vita, senza dover rinunciare a determinate categorie di cibo che rischiano di interferire con gli attacchi e i fili metallici e senza dover fare attenzione agli orari per non rischiare di non indossare per il tempo necessario gli allineatori.

Questa libertà ritrovata, anche se con l’eccezione della contenzione notturna, merita quindi di essere festeggiata: è il momento giusto di mostrare a tutti il nuovo sorriso smagliante ottenuto con la terapia! Qualche idea per te o per i tuoi figli? Noi dello Studio Di Gioia Martinetti ti consigliamo di preparare una cena a base di tutti i cibi preferiti, soprattutto quelli che non si sono potuti mangiare durante il trattamento, di godersi qualche spuntino fuori orario e di scattare qualche foto, per mostrare agli altri, ma soprattutto a se stessi, il risultato di un percorso così impegnativo e così soddisfacente!

Anche tu non vedi l’ora di avere un sorriso sano e bello? Prenota una visita presso lo Studio Di Gioia Martinetti.

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Studio Ortodontico Di Gioia & Martinetti