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MACCHIE NERE SUI DENTI – BLACK STAIN

MACCHIE NERE SUI DENTI – BLACK STAIN

MACCHIE NERE SUI DENTI – BLACK STAIN Spesso vediamo sui denti dei piccoli pazienti e raramente anche sugli adulti delle macchie nere, antiestetiche che possono diventare fastidiose nella vita di relazione dei piccoli pazienti coni propri compagni. Capita infatti che i compagni di classe possano prendere in giro i nostri ragazzi a causa di queste macchie, oppure i nostri figli…

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Ortodonzia, dove stiamo andando?

Nei prossimi anni sempre di più anche in Ortodonzia sentiremo parlare di Big Data, Intelligenza Artificiale, Machine Learnig: si tratta di processi digitali informatici che permettono tramite l’acquisizione di dati sulle arcata dentarie dei pazienti di acquisire informazioni (Big Data), utilizzarle (Intelligenza Artificiale) in un modo sempre più raffinato (Machine Learning)!. I software utilizzati dall’Ortodontista saranno così potenti che se…

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Trattamento Ortodontico con Invisalign

Di solito che cosa succede nei nostri studi?

DI solito cosa succede che il nostro paziente Emanuele già in cura mi dice, “ Dottore, volevo dirle che le ho inviato un paziente, si chiama Giuseppe e vuole venire perchè ha i denti un po’ storti, soprattutto quelli sotto”

E noi a quel punto ci sentiamo benissimo, molto grati al nostro paziente Emanuele, siamo contenti perché vediamo che il nostro lavoro e la nostra professionalità sono stati riconosciuti, perché il nostro paziente in cura Emanuele crede che noi siamo i migliori ortodontisti del mondo, sta facendo un trattamento dove deve solo mettere delle mascherine, deve venire in studio ogni tanto magari una volta ogni 6/8 settimane, magari ha solo dovuto fare un po’ di stripping e talvolta mette degli elastici. Però magicamente i suoi denti si stanno allineando. Non credeva che fosse possibile solo con un pezzo di plastica. Addirittura prima di partire ha visto il risultato finale, siamo veramente magici per lui!

Quindi, siccome pensa che noi siamo dei geni, si fida di noi, tanto da inviarci il suo amico Giuseppe perché crede che da noi sarà trattato nel miglior modo possibile.

Allora noi tutti contenti del nostro operato gli diciamo certo, e ci facciamo anche un po’ i fighi lo rassicuriamo di essere i migliori ortodontisti sulla piazza e lo congediamo contenti.

Allora arriva il giorno in cui arriva la prima visita del suo amico Giuseppe,  figurati se non riusciamo a risolvere un piccolo affollamento inferiore come ci ha detto Emanuele!!!

E allora ci presentiamo in studio con il paziente già accomodato lo salutiamo e iniziamo a guardarlo in viso

Studio del caso ortodontico
Foto del viso

A livello extraorale il paziente quando sorride ha una lieve inversione della linea del sorriso, non ci sono deviazioni del mento e a livello laterale si osserva una lieve protrusione del mento

Studio del caso ortodontico
Foto iniziali

 

Poi  iniziamo a guardarlo in bocca: guadiamo prima l’arcata superiore e vediamo che il 15 ci salta subito all’occhio perché si presenta molto più palatale degli altri elementi, il 16 è molto mesioruotato, guardando la laterale destra si osserva il 15 in cross bite e anche il 17, a destra è in prima classe molare e canina. Guardando poi a livello frontale si vede che c’è una leggera deviazione delle mediane, magari legata al fatto che nell’occlusale inferiore si osserva 32 lingualizzato ed è il motivo che ha spinto Giuseppe a venire a farsi vedere e poi quando guardiamo l’occlusione a sinistra scopriamo che è in terza classe molare, con un canino in cross bite.

 

Panoramica e teleradiografia
Records iniziali

Poi gli facciamo le nostre radiografie, vediamo che effettivamwente è in terza classe, ipodivergente, con presenza in arcata inferiore di 38 e 48

Allora capiamo che il caso non è così semplice come pensavamo all’inizio, non si tratta di un semplice affollamento inferiore, iniziamo quindi a pensare e a valutare le possibili soluzioni:

  • Potremmo mettere una minivite nel III quadrante un lato e distalizzare l’emiarcata
  • Potremmo estrarre il 34
  • Potremmo mettere barra trasnpalatale per deruotare 16 e 26 in maniera simmetrica con sezionali per far uscire dal cross 17 e 15
  • Potremmo provare con elastici di III ma secondo me in prima non li portiamo
  • Potremmo estrarre un incisivo inferiore potremmo fargli fare chirurgia
  • Potremmo usare un carriere motion ma nei casi asimmetrici è difficile da gestire 

    Vorremmo però fare bella figura con il paziente

bella figura vuol dire evitare urgenze, evitare pezzi che scappino in bocca che graffino, essere sicuri del risultato e per noi evitare di farlo venire troppe volte in studio, per dover riattivare la barra, controllare il Carriere, per chiudere uno spazio estrattivo, senza tra l’altro sapere se effettivamente il risultato finale sarà quello che ci immaginiamo.

Abbiamo allora deciso che la scelta migliore per questo caso potesse essere appunto Invisalign, in quanto ci permette di risolvere le problematiche del paziente nella maniera più rapida e meno invasiva possibile.

Clin Check del paziente

Abbiamo sviluppato il suo Clin Check, con alcuni trucchi:

•Utilizzo di distalizzazionesequenziale al 30% nel III quadrante
•Utilizzo di elastici intermascellari a sinistra, ¼ 4,5oz, 22h/die
•Utilizzo di attachmentsrettangolari orizzontali durante la distalizzazionea sinistra per ricercare un movimento corporeo ed aumentare ritenzione aligner
•Staging: durante la fase di distalizzazionemonolaterale sinistra è stata utilizzata l’emiarcatadestra come ancoraggio, insieme all’utilizzo di elastici intermascellari interarcata
•È stato preferito l’utilizzo di Button Cutoutsinvece che di Precision Cutper limitare l’effetto di torque corono linguale sul gruppo anteriore inferiore detttaodall’uso degli elastici intermascellari
•Prescritti buttoncutoutsper applicare bottoni per l’utilizzo di elastici di crisscross per risolvere il cross su 17 e 47 (inferiormente ultimo dente in arcata)
•Estrusione del gruppo anteriore superiore per migliorare la linea del sorriso inversa del paziente
Terza classe
Correggiamo la posizione della mandibola
Durante il trattamento la mandibola è scivolata in avanti per effetto bite delle mascherine, per cui abbiamo provveduto a riportarla nella posizione corretta con l’utilizzo di elastici intermascellari.
Elastici di intercuspidazione
Miglioriamo l’occlusione

Abbiamo quindi provveduto ad ottimizzare l’occlusione con elastici a di intercuspidazione

ed alla fine…

 

Risultato finale Invisalign
17 mesi di terapia

il risultato da lontano appare buono e se andiamo a vedere più nel dettaglio…

 

Invisalign risultato finale
17 mesi di terapia

anche a livello occlusale abbiamo raggiunto dei buoni risultati!

 

•Durata totale del trattamento totale:  17 mesi
•1a fase da 42 Aligner (cambio ogni 10gg circa):17 mesi inclusa la fase di ottimizzazione dell’occlusione con elastici a triangolo
•Rifinitura: non è stata eseguita
•Obiettivi raggiunti:Prima classe molare e canina destra e sinistra, guida canina ed incisiva soddisfacente, allineamento superiore ed inferiore ottenuto, 16 è stato deruotato, risolto il cross bitedi 33, 15 e 17, linea del sorriso superiore migliorata
•Note:Trattamento di compenso dentoalveolaredi paziente in III classe scheletrica di lieve entità
•Mantenimento:Mascherine rigide notturne da 1mm superiore ed inferiore
•Protocollo utilizzato:Distalizzazionesequenziale al 30% nel III quadrante
•Collaborazione del Paziente: Ottimale
Possiamo dire che sia Noi che Giuseppe siamo stati contenti del trattamento, Giuseppe effettivamente ci considera dei maghi perché semplicemente con degli elastici dei pezzi di plastica ha ottenuto il sorriso che ha sempre sognato, in effetti un po’ di magia in questo trattamento c’è e sono le competenze che abbiamo messo nella programmazione del Clin Check!
PS: ma come avrà fatto a tenere pulite perfettamente le mascherine durante il trattamento?
Studio Ortodontico DI Gioia & Martinetti

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